Dove: museo d’arte contemporanea Villa Croce
Quando: mercoledì 24 maggio ore 18.00

A cura di Anna Costantini

Avrà luogo a Villa Croce mercoledì 24 maggio alle ore 18.00 il settimo appuntamento del ciclo di incontri “L’arte che ha cambiato l’arte, un itinerario nell’arte contemporanea attraverso 12 mostre” che l’Associazione AmiXi di Villa Croce ha ideato per i suoi soci e per tutti coloro che vogliano avvicinarsi all’arte contemporanea.

Mercoledì 24 maggio Giovanna Parodi Da Passano ci parlerà di “Oltre l’Occidente” partendo dalla mostra “Magiciens de la terre”, Parigi, Centre Georges Pompidou e la Grande Halle de la Villette, 1989.

La rassegna intende ripercorre la vicenda dei principali movimenti e protagonisti dell’arte europea e statunitense, dalla ne della Seconda guerra mondiale ad oggi, attraverso un punto di vista particolare: la storia delle mostre che hanno cambiato il modo di guardare e di fare arte.

Un modo diverso di raccontare le tendenze artistiche del XX e del XXI secolo che parte dalla New York degli anni Cinquanta e arriva ai nostri giorni passando per l’arrivo della Pop Art in Europa, la nascita della Minimal
e della Conceptual Art, il momento del ritorno gurativo degli anni Ottanta, la ri essione sul corpo degli anni Novanta, la necessità di guardare ad altre culture oltre a quella occidentale e la nascita dell’arte relazionale alle soglie
del Duemila, per arrivare in ne alla formulazione di ipotesi per nuove concezioni di spazio e nuove modalità di racconto per i prossimi decenni.

La mostra è un evento culturale effimero per definizione, in quanto concepita e realizzata da musei, istituzioni o gallerie private nell’arco di un tempo definito. È ormai da qualche tempo che gli studi e anche alcune iniziative hanno messo in evidenza l’importanza di ricostituire sia da un punto di vista allestitivo, sia da un punto di vista curatoriale, esposizioni che hanno rappresentato, per motivi diversi, alcune tappe fondamentali per capire l’arte contemporanea. La mostra può essere considerata la costruzione di un’idea e in alcuni casi ha rappresentato la concretizzazione di un profondo cambiamento non solo nell’arte ma anche nel modo di proporsi rispetto allo spettatore.

Nell’anno della 57a Biennale di Venezia (che aprirà il prossimo 13 maggio) e della 14a edizione di Documenta a Kassel (inaugurazione il 10 giugno ma anticipazione l’8 aprile con il via alla rassegna ad Atene, la novità di quest’anno), considerate tra le maggiori esposizioni internazionali d’arte contemporanea, gli Amixi di Villa Croce propongono con questa iniziativa 12 appuntamenti, a cura di Anna Costantini, distribuiti in un calendario che arriva fino a luglio e che, in alcuni casi, prevedono gli interventi esterni di alcuni tra i protagonisti delle esposizioni prese in considerazione.

Anna Costantini è una storica dell’arte contemporanea. Come ricercatrice indipendente ha contribuito alle ricerche scienti che di numerose mostre, in Italia e all’estero, inclusa la Biennale di Venezia (1997) e “Arti & Architettura” per Genova Capitale Europea della Cultura 2004. Attualmente sta conseguendo il dottorato di ricerca in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Genova.

Le conferenze sono aperte a tutti