Un edificio neoclassico immerso nel verde: il Museo, donato al Comune dalla famiglia Croce nel 1951, si erge a picco sul mare, come vigile faro della città di Genova. Inaugurato nel 1985, vanta una collezione permanente di opere d’arte italiana ed internazionale, frutto del lungimirante lavoro di ricerca di Maria Cernuschi Ghiringhelli. Capolavori di artisti del calibro di Licini, Reggiani, Radice e Fontana e lavori più contemporanei di Adrian Paci, Marta dell’Angelo e Ben Vautier.

Al piano terra, decorato a tempera nel tipico gusto eclettico di fine ‘800, si trovano la reception, il bookshop, un’accogliente area relax, la sala conferenza e una ricca biblioteca, aperta al pubblico, specializzata in arte contemporanea. Il primo piano è dedicato alle esposizioni temporanee mentre il secondo conserva le collezioni del museo, ospitando a sua volta mostre temporanee.

Realtà all’avanguardia e sensibile al lavoro di giovani artisti, il Museo di Villa Croce svolge una programmazione annuale di mostre prevalentemente rivolta alla ricerca contemporanea, con incursioni nei territori della musica, cinema, teatro e letteratura. A questo tipo di iniziative, si affiancano anche mostre storiche dedicate a personaggi, movimenti e situazioni che hanno profondamente segnato l’evoluzione della ricerca artistica.

Una realtà innovativa e in continuo work in progress, che esplora differenti discipline artistiche, eliminando ogni categorizzazione. Il programma di mostre di Villa Croce, offrendo una rappresentazione puntuale della contemporaneità, che spazia dal design ai video, dalle installazioni alla fotografia, nasce dal desiderio di presentare la situazione internazionale della realtà artistica sostenendo le eccellenze italiane e giovani artisti emergenti.

Grazie alla sua struttura mista pubblico-privata, il Museo opera in modo rapido e flessibile, favorendo incontri tra persone e artisti, individui e opere d’arte, accantonando lo sterile binomio ruolo – nomi. Villa Croce si pone l’obiettivo di garantire un progetto culturale articolato che, attraverso molteplici partnership e collaborazioni italiane ed internazionali, supporti progetti d’arte di qualità rivolti a tutti.

UN INNOVATIVO MODELLO DI GESTIONE PUBBLICO PRIVATO

Dal 2012 Villa Croce opera grazie a un innovativo modello di gestione pubblico-privato nato dalla collaborazione del Comune di Genova e di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura con un gruppo di privati, interessati a supportare una programmazione artistica internazionale e a valorizzare il ruolo del Museo nel panorama culturale cittadino.
Riuniti nel Comitato Villa Croce, presieduto dall’Assessore alla Cultura, in questi anni hanno sostenutopiù di 20 mostre e numerosi eventi collaterali. L’Associazione no profit “AmiXi di Villa Croce”, dal 2013 lavora con il Comitato per sostenere il museo nella produzione e nella promozione delle ricerche artistiche contemporanee.
Dal 2016, a conclusione del Master in Management dei Beni Museali promosso dalla Fondazione Edoardo Garrone con il Comune di Genova e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, la start-up innovativa a vocazione sociale Open S.r.l entr a far parte del sistema integrato per la gestione, promozione e valorizzazione del museo.

L’attività espositiva del museo e la sua direzione sono inoltre sostenute da Hofima, main sponsor, insieme a Casa di Cura Montallegro e Rimorchiatori Riuniti.

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IL MUSEO DI VILLA CROCE USA SOLO PITTURA DEL COLORIFICIO TASSANI

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