COLLEZIONE MARIA CERNUSCHI GHIRINGHELLI

Una donna e la sua passione: Maria Cernuschi è stata una collezionista intuitiva e lungimirante. Moglie di Gino Ghiringhelli, pittore e proprietario della galleria milanese Il Milione, negli anni ‘30 ha iniziato la sua opera di raccolta dedicandosi ai dipinti e alle sculture, ai disegni e alle grafiche di arte astratta sia italiana che straniera. Un tesoro di oltre 250 opere, creato con pazienza attraverso un percorso di ricerca durato trent’anni.

Maria Cernuschi ha dato vita ad un memorabile patrimonio storico e culturale che racchiude capolavori dell’Astrattismo italiano degli anni ‘30, le ricerche percettiviste e preconcettuali degli anni’60 e la Nuova Pittura degli anni ‘70-80. Nomi di talenti che hanno costruito la realtà artistica del novecento italiano quali Licini e Soldati, Fontana e Melotti, Olivieri e Martini, sono i protagonisti indiscussi della sua collezione che è stata comprata dal Museo nel 1989.

Riconoscendo così l’indiscussa intelligenza di questa donna, che si è dimostrata attenta conoscitrice del panorama artistico italiano ed anche straniero, il Museo d’arte contemporanea di Villa Croce ha reso la sua collezione un punto di forza e un’occasione di scoperta per i visitatori.

Un viaggio attraverso opere come “Uovo nero orizzontale” di Fontana e “Composizione n. 2” di Soldati, non dimenticando i dipinti di Licini e le tre lavagnette di Magnelli: visitare la collezione Cernuschi Ghiringhelli significa lasciarsi trasportare in un passato prossimo votato alle forme e ai colori dell’arte non figurativa.

Ben Vautier