Dove: Museo d’arte contemporanea Villa Croce
Quando: venerdì 20 novembre 2015

martedì a domenica, ore 15.00 — 19.00

Opening venerdì 20 novembre 8.00 pm

Dopo Pardubice (Repubblica Ceca) e Linz (Austria), il Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce ospita la terza mostra itinerante del progetto europeo CreArt. 21 Artisti provenienti dalle 13 città partner. Obiettivo della mostra è indagare le influenze che le città hanno sulla vita degli artisti. La mostra continua a Palazzo Ducale – Sala Dogana e Spazio Aperto, e a Palazzo Bianco.

CreArt è un progetto Quinquennale finanziato dal programma Cultura 2007-2013 della Comunità Europea che ha come obiettivo la promozione della creatività all’interno della rete di città partner.
Il progetto, gestito dall’Ufficio Cultura e Città della Direzione Cultura del Comune di Genova, mira a raggiungere i suoi obiettivi attraverso l’organizzazione di mostre itineranti, workshop con artisti famosi, scambio di buone pratiche, organizzazione di programmi di residenze per artisti, conferenze e studi.
La rete del progetto CreArt è costituita oltre che da Genova, dalle città di Valladolid (Spagna), Arad e Hargita (Romania), Aveiro (Portogallo), Delft (Olanda), Kristiansand (Norvegia), Kaunas e Vilnius (Lituania), Lecce, Linz (Austria), Pardubice (Repubblica Ceca), Zagabria (Croazia).

In qualità di grande sostenitore dell’Idea Europea, mi sento molto onorato di ricoprire il ruolo di curatore di questa edizione annuale dell’Esposizione Europea 2015 di CreArt. La possibilità di uno scambio regolare e non complicato tra persone di diverse nazioni era ed è sempre stata un’importante garanzia di pace e stabilità. Quale occasione migliore potremmo trovare per rafforzare lo scambio transnazionale se non quella di un progetto per realizzare un’esposizione multinazionale? Una delle qualità dell’arte è la sua capacità di costruire ponti e raggiungere le persone sia intellettualmente che emozionalmente, indipendentemente della nazionalità a cui esse appartengono.

Quando ho iniziato a riflettere su un possibile titolo per la mostra, ho chiesto consiglio anche ai partner di progetto di Pardubice, Linz e Genova, le tre città che ospiteranno la mostra itinerante annuale. Insieme abbiamo provato
a definire un possibile tema che potesse tenere insieme contemporaneamente un terreno comune e alcune principali differenze. Dopo alcune riflessioni siamo arrivati alla conclusione che potesse essere interessante vedere il differente approccio degli artisti rispetto al loro ambiente di vita – le città dove essi vivono e lavorano.

Le opere d’arte dei 20 artisti selezionati per questa esposizione annuale intitolata The city and me, si confrontano con la vita e i problemi delle diverse città di tutta Europa, e anche oltre.

A questo scopo alcuni artisti hanno lavorato sulle proprie città di provenienza mentre altri hanno riflettuto su città con le quali hanno un legame particolare, o perché vi hanno passato un po’ di tempo e/o perché ci vivono tuttora. Alcuni artisti affrontano aspetti sociali degli abitanti, interrogandosi sulla loro identità e a volte anche sul loro destino individuale; altri hanno indagato direttamente le vicinanze a loro più prossime, le architetture in cui vivono e la vita che li circonda. Anche gli animali che popolano la città sono diventati un tema da approfondire.
Uno degli ambiti principali scelto da alcuni artisti è stato quello dell’effetto della crisi economica che gli abitanti devono affrontare, ma nella speculazione artistica si ritrovano parzialmente anche il traffico e i problemi causati dall’inquinamento ambientale mondiale.

Alcuni di questi lavori hanno affrontato il tema dell’esodo rurale, altri hanno evidenziato aspetti storici. I mezzi artistici usati spaziano dal video alla fotografia, alla pittura, alla scultura, all’installazione.

Dott. Lucas Cuturi Storico dell’Arte e curatore indipendente Vienna, Austria