Dove: Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce
Quando: 24 settembre – 27 ottobre 2013
Inaugurazione: 24 settembre ore 18

a cura di Emanuele Piccardo

APPROFONDIMENTO

Plug_in – laboratorio di architettura e arti multimediali è un’associazione culturale nata nel 2003 che festeggia quest’anno i dieci anni di attività.In occasione del decennale, si intende documentare l’attività fin qui svolta dall’associazione non solo per offrire un bilancio del percorso compiuto, quanto e soprattutto per trovare momenti aperti di riflessione e confronto sulle direzioni da seguire nel prossimo futuro.

plug_in è un network aperto all’incontro di culture e dinamiche progettuali legate al territorio e al contemporaneo, oltre che un motore di iniziative editoriali che hanno nella rivista digitale archphoto.it il loro epicentro. Se l’obiettivo centrale di plug_in è stato sin dall’inizio contribuire alla ricostruzione di un immaginario collettivo sulla città e sul territorio contemporanei, diversi sono stati nel tempo la scala di riferimento delle iniziative, gli strumenti utilizzati e le forme delle azioni proposte. In una rassegna di sintesi si è scelto di individuare tre principali tipologie di attività, esemplificate ciascuna da una iniziativa specifica tra quelle svolte.

A livello di “micro-scala” richiamiamo le azioni promosse nel tempo nei quartieri Ina Casa (in particolare, a Genova, in due opere dell’architetto Luigi Carlo Daneri il Biscione e Mura degli Angeli) finalizzate a problematizzare e superare la dicotomia quartiere=periferia e a coinvolgere i cittadini nella riappropriazione degli spazi aperti condivisi. La fotografia, l’happening e l’arte contemporanea hanno rappresentato gli “strumenti” utilizzati per tendere a ricucire la distanza esistente nel tessuto sociale e nelle rappresentazioni collettive tra quartieri borghesi e popolari.

Alla scala di “macro-territori” l’iniziativa più emblematica è quella che ha assunto come riferimento il mare nostrum e si è tradotta nella partecipazione alla Biennale del Paesaggio mediterraneo (Pescara 2005) con il progetto “Mediterraneo capovolto. Luoghi e immagini del contemporaneo”. In quell’occasione il Mediterraneo è stato raccontato come uno spazio di attraversamento, un sistema di circolazione che trova nelle rotte delle nuove migrazioni una mappa di relazioni che sollecitano una progettualità politica per l’intera area. La proposta è stata quella di presentare una costellazione di opere, di luoghi e di realtà sommerse, spesso invisibili per quanto prossime: le nuove forme urbane (Genova), le servitù militari (le esercitazioni NATO in Sardegna), l’immigrazione legale-illegale (Rimini, Lampedusa, Ceuta, Maghreb), il diritto di cittadinanza (Palestina), le minoranze etniche (Rom).

Nello spazio definito tra la scala micro e quella macro possiamo collocare le “Lezioni di paesaggio”, organizzate per due anni consecutivi all’interno della ex Colonia fascista di Renesso, nell’Appennino genovese: un sistema di conferenze e workshop con artisti, architetti, fotografi, storici, direttori di musei e geografi chiamati a interagire sulla polisemica definizione del termine paesaggio.
In parallelo con l’attività culturale, dal 2007 plug_in è diventata casa editrice indipendente con l’obiettivo di arricchire la produzione culturale sui temi legati all’architettura e alle arti visive contemporanee, dando spazio a tematiche e indagini che stentano a trovare la dovuta attenzione della critica e dei canali correnti di produzione culturale, concependo libri e fanzine assimilabili alla controcultura degli Anni Sessanta. Ciò è avvenuto grazie alla collaborazione con Artiva Design, che ha consentito di veicolare il contenuto dei progetti editoriali con una grafica di avanguardia, raggiungendo così importanti riconoscimenti a livello internazionale.

EVENTO COLLATERALE

sabato 28 settembre 2013, ore 17.30
“Ripensare lo spazio pubblico”
una conversazione con: Stefano Boccalini (artista), Elvira Vannini (Storica dell’arte contemporanea), Agostino Petrillo(sociologo urbano), Emanuele Piccardo, Ilaria Bonacossa.