Dove: Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce
Quando: 20 giugno – 14 settembre 2008
Inaugurazione: 19 giugno ore 18.00
In collaborazione con Haus der Kunst, Munich e Van Abbemuseum, Eindhoven
Concept della mostra di Stephanie Rosenthal e Eva Meyer-Hermann
Orario: martedì-venerdì 9.00/18.30; sabato e domenica 10.00/18.30;
Chiuso il lunedì
Tel.: 010 585772 – 010 580069
Fax: 10 532482

APPROFONDIMENTO

La mostra, che prende spunto dalla recente acquisizione nelle collezioni del Museo di un’opera dell’artista “Tu che mi hai disegnato” (2004), ruota intorno alla presenza e alla sparizione del corpo in relazione al linguaggio e allo spazio della comunicazione e dell’identità. Attraverso lavori recenti e no, prova a fare il punto – provvisorio – della situazione di una ricerca in continuo movimento, iniziata alla fine degli anni Ottanta. Non vuole essere una mostra retrospettiva, un’ antologica con un taglio didascalico-cronologico, ma piuttosto una messa in scena di alcune dimensioni emotive, pensieri e pratiche care all’artista: il corpo e la soggettività dell’artista e degli eventuali altri attori partecipanti, il coinvolgimento ambientale delle installazioni, la dimensione – la traccia, il senso, il fantasma – della voce e della scrittura.

Alcune delle installazioni previste gravitano intorno alla riattivazione di una serie di azioni con i loro relativi dispositivi ambientali, formando un percorso espositivo scandito da veri e propri ambienti performativi. Le performances sono al contempo installazioni. Il progetto complessivo della mostra è pensato in stretto rapporto con gli spazi del museo, a partire dal vano scale per raggiungere il piano nobile e il piano del sottotetto: in ogni stanza un’installazione.

In occasione dell’inaugurazione, Cesare Viel eseguirà una nuova azione pensata appositamente per la mostra, mentre alcuni studenti dell’ Accademia Ligustica di Belle Arti realizzeranno contemporaneamente, come suoi alter ego, alcune delle azioni previste.
Il catalogo, con immagini dei lavori, interventi critici di Emanuela De Cecco , Chiara Oliveri Bertola,
Sandra Solimano, sarà realizzato con un format da quotidiano.

Lost in meditation, 1999, installazione, intervento audio, foto (collezione privata), courtesy Pinksummer, Genova

DOCUMENTI ALLEGATI

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