Dove: Museo d’arte contemporanea Villa Croce
Quando: domenica 8 maggio ore 15.00 – 19.00

Evento ad offerta libera da devolvere al Progetto Alice www.aliceproject.org

 

A cura di GYS Gruppo Yoga Solidale, Genova

Un Pomeriggio di Yoga, Arte e Solidarietà nell’ambito della mostra di Johanna Billing “Keeping Time”

Lo Yoga è nuda Celebrazione dell’Esistenza, Arte del sentire la Vibrazione originaria che vive in ogni essere. Allora tutto si rivela sensibile e vasto, senza memoria, né anticipazione, tranquillità senza inizio né fine, spazio bruciante di Vita. — E. Baret

Programma

ore 15.00  Ritrovo dei partecipanti presso l’entrata del Museo

ore 15.30 – 17.30  Percorso guidato di Pratica Yoga nell’ambito della mostra “Keeping time”

ore 18.00 – 19.00  Piccolo Rinfresco

Portarsi tappetino o telo spesso

GYS – Gruppo Yoga Solidale 

È un gruppo aperto a tutti coloro che abbiano voglia di praticare o di accostarsi allo Yoga in libertà. Accessibilità e gratuità declinata in tutti i sensi. Nessun riferimento, nessuna struttura, nessuno stile in particolare, con umiltà: siamo eterni principianti. Non proponiamo lezioni, i nostri sono incontri di libera esplorazione ed ascolto del corpo nella disponibilità e nella sensibilità del momento.

Il nostro slogan è “Yoga per tutti”: tutti possono “praticare”… proponiamo sequenze semplici, adatte anche a chi si accosta allo Yoga per la prima volta. Tutti possono “condurre”… chi desidera proporre al gruppo una pratica yoga o di discipline affini, è ben accetto. Tutti possono “permetterselo”… la pratica normalmente è gratuita, o ad offerta libera per sostenere progetti di solidarietà. Tutti sono sempre benvenuti! (nei limiti consentiti dalla capienza dei luoghi) FB GruppoYogaSolidaleGenova gruppoyogasolidale.wordpress.com

Genova Progetto Alice

E’ un’associazione non governativa (NGO), con lo scopo di realizzare delle esperienze e ricerche per un’Educazione Integrata. Per tale motivo sono state aperte tre scuole in India, una a Sarnath (nello stato dell’Uttar Pradesh), la seconda a Barbatta- Bodhgaya (nello stato del Bihar) e la terza nel villaggio di Deban (nello stato dell’Arunachal Pradesh) attualmente frequentate da 1200 studenti, che vengono educati secondo la metodologia del Progetto Alice. Il concetto-base di questo Progetto riguarda l’Unità, oltre le divisioni create dalle nazionalità, dalle tradizioni, dalle religioni per una società multiculturale e pluralista. L’obiettivo non si ferma all’aspetto sociale, ma coinvolge anche la Persona nella relazione con se stessa. Di qui, la ricerca di una Unità psicologica, al di là delle divisioni create dalla mente conflittuale che impedisce la realizzazione di una personalità armonica. Il Progetto è nato dall’intuizione di un insegnante trevigiano, Valentino Giacomin, che ha lavorato in questa direzione con Luigina De Biasi in Italia, nella scuola pubblica, per più di dieci anni. Insieme hanno portato a termine una sperimentazione didattico- educativa che ha aperto interessanti prospettive per cercare i prevenire e risolvere alcuni problemi del nostro tempo.