Tre incontri e una mostra per conoscere, raccontare e riflettere sull’evoluzione del graffito in Italia.

Venerdì 24 marzo, dalle ore 18.30, si apre al Museo di Villa Croce un ciclo di incontri dedicato al mondo della street art e dei graffiti: come nasce una crew? come si rapporta con le istituzioni? quali sono gli spazi da fare propri all’interno della città? come si passa dalla strada alla tela? Queste sono alcune delle domande che saranno sottoposte agli ospiti.
Partendo da Genova, il primo incontro vedrà la presenza di: Cesare Bignotti aka Useless, uno dei primi esponenti di street art del capoluogo ligure; Vittorio Vernazzano aka Uez, writer, ideatore e produttore della fanzine Subliminart; Blef, writer genovese che si definisce disegnautore italiano; Shen2, writer, anch’esso genovese, con decennale esperienza sul campo, parte di due note crew del capoluogo, RTF crew e BDS crew. Con loro si andrà alla scoperta dell’evoluzione della scena genovese dagli anni ’90 sino ad oggi.
Nella sala conferenze del museo, a dieci anni dall’uscita ufficiale, sarà proiettato il video L’evoluzione dei linguaggi street art made in Italy di Eves Street Cinema (Cesare Bignotti e Matteo Fontana), incursione nella scena urbana di inizio secolo.
Durante i quattro appuntamenti (tre incontri e una mostra che inaugurerà il 28 aprile) saranno allestiti dei set di posa per l’Inside Out Project: nato da un’idea dell’artista francese JR, con il materiale raccolto si parteciperà a questo progetto mondiale portando Genova e i suoi abitanti negli spazi pubblici della città.
Ad accompagnare tutta la serata musica con dj set a cura di Ri Chi e building mapping a cura di Davide Sinapsi sulla facciate della villa verso mare.
Durante i prossimi due mesi, oltre agli incontri al museo, altri 3 piloni saranno resi opere d’arte da alcuni degli artisti che parteciperanno alla mostra Lettere: tra questi Joys, Orion, Dado, Peeta, V3rbo, tutti provenienti dal mondo dei graffiti e con percorsi evolutivi differenti che caratterizzano la loro ricerca in modo netto.

Calendario attività
Il progetto avrà inizio nel mese di marzo 2017, proseguendo nei mesi successivi in accorto con la pianificazione delle altre attività del museo e delle realtà coinvolte. Nella settimana che comprende il 21 marzo, giornata Europea della Creatività, ci sarà il primo incontro al Museo incentrato sulle nuove espressioni creative che si sviluppano in strada.
08/03/17 Preview e presentazione
Decorazione del pilone 80, sito in zona Darsena, da parte dell’artista italiana La Fille Bertha, omaggio alla giornata Internazionale della Donna, già realizzato
24/03/17 Lettere della città – 1° incontro al Museo Villa Croce
Set di posa Inside Out Project
Proiezione L’evoluzione dei linguaggi street art made in Italy
Aperitivo, dj set e building mapping
31/03/17 Lettere della città – 2° incontro al Museo Villa Croce
Set di posa Inside Out Project
Proiezione da definire
Aperitivo, dj set e building mapping
07/04/17 Lettere della città – 3° incontro/dibattito al Museo Villa Croce
Set di posa Inside Out Project
Proiezione da definire
Aperitivo, dj set e building mapping
28/04/17 Exhibition Lettere
Inaugurazione mostra in Mansarda
Artisti Yama, Orion, Peeta, Joys, Dado, V3rbo
Set di posa Inside Out Project 

Walk the line è un percorso nella più contemporanea delle arti pittoriche e urbane, la street art, che nella sua concretizzazione si pone l’obiettivo di offrire alla città una nuova immagine di sè e al turista una (alternativa) passeggiata urbana lungo l’arteria più discussa della città: la Sopraelevata, i cui piloni si trasformeranno in una galleria a cielo aperto lunga più di 3 chilometri. A partire dall’estate 2016, 100 artisti saranno coinvolti nella reinterpretazione di 100 piloni della Sopraelevata, accompagnati da una colonna sonora composta da 100 canzoni, ognuna ispirata al tema rappresentato sul pilone, realizzata ad hoc da Magellano. Dai graffiti writing al new muralismo, passando per stencil e poster art, i 100 artisti saranno chiamati a interpretare liberamente una o più tematiche relative alla percezione della Sopraelevata (barriera o filtro?); al rapporto tra centro cittadino e porto; alla presenza del mare in città; fino alla riflessione più centrata sull’essere umano in rapporto allo spazio pubblico sotto la sopraelevata. Questi temi, uniti a quelli specifici dei festival o manifestazioni con cui Walk the line collabora, porteranno, nell’arco di due anni, ad avere un’istantanea di ciò che Genova è in grado di suscitare nelle menti di 100 diversi artisti abituati ad agire, confrontarsi e interagire con aree urbane sparse in ogni angolo di mondo. Questa visione collettiva funzionerà da catalizzatore per far conoscere Genova al di fuori sei soliti circuiti turistici, affermando come la Sopraelevata rappresenti un luogo chiave per una completa comprensione della città e dei vuoti urbani.