Dove: Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce
a cura di Francesca Serrati
Quando: giovedì 5 dicembre 2013
Orario: Dalle ore 17.30

APPROFONDIMENTO

Sperimentare il contemporaneo è un progetto che parte dall’idea di ripercorrere la storia dell’arte contemporanea attraverso la storia delle gallerie di Genova in conversazione con i suoi protagonisti.
Grazie a galleristi, primi responsabili di indirizzi programmatici e scelte curatoriali, e altri personaggi che hanno determinato le vicende di questi spazi – collezionisti, artisti, critici – si vuole evidenziare le esperienze che hanno segnato e reso fertile il dibattito culturale della nostra città, ma con un punto di vista diversamente orientato che, oltre alla testimonianza diretta degli attori principali, prometta confronti e scontri critici e interpretativi.
Una lettura non conformista di quanto è successo dai primi anni ‘60 fino alla metà del decennio ‘80, di quelle situazioni che hanno esercitato profonda influenza, divenendo centri di gravità artistici ed intellettuali in assenza di una presenza pubblica più decisamente orientata al contemporaneo.

Il quarto e ultimo incontro di quest’anno è dedicato alla Samangallery.
Inaugurato nel novembre del 1974 con una mostra di Brenda Miller, il programma della galleria viene curato e diretto da Ida Gianelli fino al 1982, anno in cui si conclude questa esperienza. Tra le gallerie più propositive la saman spesso espone e presenta, in anteprima in Italia, artisti provenienti sia dall’area statunitense, in particolar modo minimal e concettuale, come Sol LeWitt, Joseph Kosuth, Lawrence Weiner, Dan Graham, Cindy Sherman, sia dall’ambito europeo come Joseph Beuys, Tony Cragg, Niele Toroni, Daniel Buren, Hans Haacke, Rebecca Horn ed italiano, con un interesse specifico rivolto all’Arte Povera.
A fianco della programmazione di mostre la saman produce ed edita libri d’artista e un bollettino bimestrale che si concluderà con il numero 24.