Dove: Museo d’arte contemporanea Villa Croce

Quando: martedì 6 settembre ore 17.00

 

Incontro con Colin Lawson (pittore) e Michael Edwards (compositore)

A cura della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio “Niccolò Paganini”

Questa presentazione unisce il lavoro del compositore Michael Edwards a quello del pittore Colin Lawson. La collaborazione è iniziata con for rei as a doe, composizione algoritmica di 40 minuti per pianoforte e computer. Si tratta di un duetto meditativo con un software progettato per enfatizzare le proprietà di risonanza del pianoforte e stabilire una sfida di equilibrio e limitazione per l’interprete Karin Schistek. Colin Lawson ha risposto a quest’opera con 28 dipinti astratti (olio su tela) che impiegano strutture compositive, colori e superfici che si riferiscono alle luminose tessiture sonore di pianoforte e computer.

Animati in video da Chanté St Clair Inglis, i dipinti sono stratificati ed evolvono lentamente attraverso centinaia di immagini con la loro controparte sonora dando vita a una ‘messa in scena’ visiva delle fredde, bilanciate progressioni sonore della composizione.

L’opera sarà presentata presso la sala concerti del Conservatorio “Niccolò Paganini” mercoledì 7 settembre alle ore 17.
Web: https://www.youtube. com/watch?v=H_GnoZY2LpI 

Colin Lawson è nato in Scozia nel 1959. Attualmente vive e lavora a Edimburgo come pittore e docente di Disegno e Pittura presso la locale Università. I suoi dipinti indagano in primo luogo il rapporto tra la superficie dipinta e la musica. Collaborando regolarmente con musicisti e artisti del suono, Colin ha lavorato con la London Symphony Orchestra presso il Centro di Musica Pavarotti in Bosnia, con il gruppo Mr McFall’s Chamber al Queens Hall di Edimburgo e con il Marconi Union di Manchester. Dal 2010 ha collaborato con Chanté St Clair Inglis per creare Painting-Sound-Animations, una serie di lavori in corso che collega i suoi quadri direttamente ai mondi sonori che li informano. «Sono sempre stato affascinato dalla superficie: superfici di vernice, superfici di suono. Non è mia intenzione illustrare il suono. Le mie composizioni prendono forma dalle risposte a note ripetute e sottili variazioni di tessiture sonore: introduzione graduale di ritmi sempre più forti e piccoli suoni nascosti che periodicamente emergono in superficie».

Web: http://www.colinlawson.net

 

Michael Edwards è professore in Digital Composition and Performance, e  Creative Music Practice presso l’Università di Edimburgo. Nato nel Cheshire (GB) nel 1968, studia oboe e composizione presso la Bristol University con Adrian Beaumont e privatamente con Gwynn Pritchard. Inizia la sua carriera di insegnante presso il Dartington College of Arts. Nel 1991 si trasferisce negli USA per studiare Computer Music con John Chowning al CCRMA della Stanford University dove prende il suo PhD. Nel 1995 lavora per l’IRCAM grazie a una borsa della Cité des Arts. Nel 1997 si sposta a Salzburg dove riveste il ruolo di Guest Professor per il corso di Musica e Internet presso il Mozarteum fino al 2002. Insegna quindi Composizione Algoritmica, Sintesi ed Elaborazione del Suono, Tecniche di programmazione e Web Design. A partire dal 2002 insegna all’Università di Edimburgo. Le sue composizioni sono abitualmente eseguite da interpreti quali il Klangforum Wien e l’Ensemble Intercontemporain. È stato borsista per Heinrich-Strobël-Stiftung, Rockefeller Foundation, Centro per le Arti e la Tecnologia Multimediale di Karlsruhe (ZKM), British Academy.

Web: http://michael-edwards.org/