Dove: Museo d’arte contemporanea Villa Croce
Quando: 26 maggio ore 17:30

Presentazione del libro
Keep Calm, e impara a capire l’arte di Alessandra Redaelli
L’autrice in conversazione con Vanni Cuoghi e Giuseppe Pero
Newton Compton Editori

Il libro nasce come manuale veloce, ironico e di facile lettura per comprendere l’arte contemporanea.

Parte dall’idea che negli anni l’arte sia andata sempre più allontanandosi dai “non addetti ai lavori” e la sua lettura sia diventata sempre più complessa. Non tanto (o non solo) per quel che concerne il concettuale, ma soprattutto nell’imporsi come opere d’arte di oggetti che lo spettatore medio fatica ad accettare come tali: dallo squalo in formaldeide di Damien Hirst alla filmografia barocca e monumentale di Matthew Barney, dal letto disfatto di Tracey Emin fino al Papa abbattuto di Maurizio Cattelan. Con l’aggravante di un mercato schizofrenico ma sfrenato, fatto da collezionisti pronti a sborsare cifre stellari per oggetti che – a tutti gli effetti – spesso non sono stati nemmeno realizzati personalmente dall’artista.

Ognuna delle novanta opere raccontate è velocemente descritta (per la maggior parte sono molto note) e poi analizzata cercando di trovare da un lato i legami tematici con l’arte del passato e dall’altro i collegamenti immediati con il quotidiano; con riferimenti precisi, aneddoti, spiegazioni tecniche, ma sempre in un linguaggio semplice e colloquiale condito da un tono leggero.

Il volume è diviso in 14 capitoli che vanno dai riferimenti più espliciti all’arte del passato all’aspirazione all’immortalità, dalla trasformazione del paesaggio al sesso, alla morte.
Ad eccezione di Calder – che non poteva mancare nel capitolo dedicato alla forma – e a un
dripping di Pollock del 1947, le opere partono dagli anni Sessanta e arrivano al 2015. Alcuni dei pezzi citati erano all’ultima Biennale di Venezia.

Alessandra Redaelli è giornalista, critico d’arte e curatore di eventi di arte contemporanea. Nata a Milano, collabora da diversi anni con il mensile Arte e con Antiquariato. Cura mostre in gallerie private e in spazi pubblici in Italia e all’estero. Si è occupata di manifestazioni fieristiche dedicate all’arte ed è stata anche membro della giuria in diversi contesti di arte contemporanea.