Dove: museo d’arte contmporanea Villa Croce

Quando: 26 giugno dalle 19.00 – 22.00, con standing dinner

 

Qual è la relazione tra un’istituzione culturale e la città?

Quali sono i problemi relativi alla gestione della realtà concreta di tale relazione?

Quali possono essere le strategie praticabili per affrontare tali problematiche?

Come è possibile reperire le risorse finanziarie per affrontare tali problematiche?

Che ruolo può avere in tutto ciò la professione dell’architetto?

 

A rispondere a queste ed altre domande è dedicato il convegno Infraculture – Infrastrutture per la Cultura, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Genova (ITA) in collaborazione con i2a – Istituto Internazionale di Architettura, Vico Morcote (CH). Sulla scorta di precedenti iniziative delle due istituzioni e considerando sia la crisi che vivono oggi le istituzioni culturali in termini di pubblico, sia la crisi che vive oggi la professione dell’architetto in termini di lavoro, in questo convegno si dibatterà la realtà concreta delle istituzioni culturali e il ruolo che l’architetto può giocare in relazione alla stessa.

Verranno analizzati i case-study del Museo di Arte Contemporanea Villa Croce a Genova (ITA), che ospita l’iniziativa, della FAR – Fondazione Antonio Ratti a Como (ITA) e di i2a-Istituto Internazionale di Architettura a Vico Morcote (CH) e lo si farà con il supporto dei team curatoriali delle stesse istituzioni, con il supporto di alcuni coordinatori delle maggiori istituzioni italiane e svizzere che supportano finanziariamente la cultura -ovvero Fondazione Cariplo e Pro Helvetia- ed infine con il supporto di architetti che stanno oggi sviluppando ricerca sul tema. In particolare, si affronterà la relazione spaziale che lega la sede delle istituzioni culturali con lo spazio pubblico e lo si farà ponendo attenzione sia agli aspetti architettonici, sia agli aspetti gestionali, sia alle modalità architettoniche e finanziarie attraverso cui tale relazione può essere trasformata.

Tra le cose, al convegno si mostrerà l’esito del workshop di i2a che ha indagato la ri-funzionalizzazione del parco di Villa Sucota, sede della FAR, istituzione collocata all’interno di un corridoio ecologico-culturale che unisce le città di Como e Cernobbio. Verranno in seguito analizzate le implicazioni curatoriali ed i modi di partnerariato pubblico-privato connessi al tema. Infine, si affronterà ‘progettualmente’ il caso di Villa Croce: la discussione fornirà infatti le basi per il workshop di architettura dedicato a neo-architetti, sempre organizzato dall’Ordine degli Architetti di Genova in collaborazione con i2a, che si terrà poi a Genova durante il mese di settembre.

Al convegno interverranno Natale Raineri (architetto e presidente Ordine Architetti di Genova), Alessandro Martinelli (architetto e curatore, i2a), Riccardo Miselli (architetto e tutor, i2a), Ilaria Bonacossa (curatrice, Museo Villa Croce), Anna Castelli (coordinatrice, FAR), Luca Depietri (coordinatore, Pro Helvetia), Andrea Baldioli (program officer, Fondazione Cariplo), Margherita del Grosso (architetto e consigliere Ordine degli Architetti).