Genova maXter Program

 

GENOVA VENTIMIGLIA GENOVA

sabato 29 novembre, ore18.00

Giorgio Andreotta Calò (tutor), Maxime Bichon, Vincent Céraudo, Gaëlle Choisne, Paul Guian, Gloria Maso, Pierre Michelon, Nuvola Ravera, Iris Rochet-Lanchet, Elisa Strinna, Suite-case (Guia Del Favero e Francesco Cardarelli), Serena Vestrucci.

Nell’estate del 2013 Giorgio andreotta Calò ha condotto un gruppo di artisti in un viaggio a piedi lungo duecento chilometri da Genova a Ventimiglia. Per dieci giorni il gruppo si è mosso lentamente sulla costa ligure fino al confine con la Francia dando forma a un gesto collettivo di avvicinamento all’idea, fisica e mentale, di limite.

“ Il cammino è un gesto povero, semplice, “dimenticato”. Nel suo utilizzo paradossale crea un cortocircuito nella percezione della realtà, in quel rapporto tra spazio e tempo che viene stravolto, o che ritorna semplicemente a un’umana proporzione. Attiva un processo di riflessione. Diventa un viaggio interiore, uno spostamento che è anche mentale. C’è un punto di partenza e un punto di arrivo, è all’interno di questo frangente, di questo segmento spazio-tempo, che si compie un percorso interiore, si dà forma a un concetto, a un’intuizione. Progressivamente si instaura un’unità tra esterno e interno, tra la lenta modificazione del paesaggio e di chi lo sta attraversando.” G. a. Calò.

Da quest’esperienza nasce un libro d’artista in 4 volumi, che raccoglie suddivisa per giorni e percorsi, la successione dei contributi dei partecipanti alla marcia, rispecchiando le modalità di cammino del gruppo. I disegni e gli appunti di viaggio presi da ciascun artista sul proprio taccuino sono ricomposti in una nuova narrazione collettiva riunita nel primo volume di 800 pagine. Gli altri tre volumi, di 80 pagine ciascuno, raccolgono rispettivamente le trascrizioni dei taccuini, una selezione di fotografie e le le mappe delle strade percorse.

Il libro d’artista, realizzato in 3 esemplari da Humboldt Books con il sostegno degli AmiXi di Villa Croce, è presentato il 29 novembre in concomitanza di open maXter 2014. L’opera entra a far parte della collezione del Museo di Villa Croce.